100% HAND MADE

POLYMER CLAY

COS'E' IL POLYMER CLAY?

Per chi non conosce il POLYMER CLAY ecco un piccolo riassunto:

per "POLYMER CLAY, PASTE SINTETICHE, ARGILLA ARTIFICIALE", ecc, intendiamo un materiale che ha l'aspetto e la consistenza della classica plastilina che usano i bambini per modellare e giocare, sono fatte a base di PVC (il dizionario qui mi dice POLIVINILCLORURO...), e, a differenza della plastilina per bimbi, queste paste sono "termoindurenti", significa che induriscono dopo la cottura.

Esistono in tantissimi colori e diversa consistenza e trovano mille usi: si possono creare piccole figure, oggetti decorativi, rivestire penne, scatole, bicchieri, ecc, creare perle, spille e orecchini. Spesso queste paste vengono infatti utilizzate da scultori o chi realizza miniature e ancora da artisti del gioiello.

Le marche piu conosciute in Italia sono il FIMO ed il CERNIT, ma sul mercato internazionale sono presenti anche altre marche, alcune sono piu adatte di altre per certe lavorazioni e tecniche particolari, ma per chi vuole provare ad utilizzarle per la prima volta va bene una qualsiasi.

TUTORIAL:

PRESENTAZIONE PASTE SINTETICHE


FIMO: E' una pasta per modellare termoindurente a base di materiale sintetico. Indurisce in comuni forni da cucina a ca.130ºC per 20-30 minuti. Nella versione CLASSIC la pasta ha una consistenza relativamente dura da plasmare, permettendo lavori più fini e precisi.
La versione SOFT è di consistenza più morbida, e con questo più facilmente lavorabile. Tutti i colori sono miscelabili tra di loro.
I panetti Fimo Classic e Soft si presentano nelle misure standard 55x55x15mm.
Ogni versione ha 24 colori base. Nella versione FIMO SOFT (poco adatta a fare "murrine" o lavori di precisione dato che è troppo morbida) sono in vendita altri 24 COLORI SPECIALI nella serie trasparente, fosforescente, pietra e metallizzato.
http://www.fimo.com/


CERNIT: E’ disponibile nelle versioni CERNIT NUMBER ONE (dalla lucentezza di porcellana), CERNIT GLAMOUR (perlato e in colori metallici), CERNIT NEON LIGHT (fluorescente) ed anche CERNIT NATURE’S COLORS (nei colori della natura). Tutti i colori si possono mescolare tra di loro per ottenere infinite tonalità diverse, si induriscono facilmente in forno e si possono usare in combinazione assieme ad altri materiali. Lasciato esposto all’aria Cernit non asciuga, dovrebbe però essere conservato in un luogo fresco. Il Cernit si indurisce definitivamente cuocendolo in forno preriscaldato 100° e 130°C. Il tempo di cottura varia tra i 15 e i 30 minuti, a seconda della grandezza e dello spessore degli oggetti. http://www.cernit.it/


SCULPEY: Direi che, insieme a PREMO! è quella più utilizzata negli USA. Sculpey si utilizza soprattutto per le sculture, indurisce sempre al forno. Una volta cotto può essere facilmente colorato con colori acrilici o scolpito ulteriormente. Purtroppo, a lavoro finito e cotto, è poco resistente nel tempo, è facile che si rompa o crepi, sporatutto se l'oggetto è grande. SCULPEY presenta tanti "sottoprodotti" adatti alle farie esigenze delgi artisti: SCULPERY III, SUPER FLEX BAKE & BEND, ULTRA LIGHT, SUPER SCULPEY. http://www.sculpey.com/


STUDIO BY SCULPEY: nuovissima e ancora poco conosciuta (anche poco reperibile) è una pasta che si presenta in nuovi colori sopratutto in tinte pastello, poco "appiccicosa", ma molto morbida. E' un tantino troppo morbida (ma non piu morbida della Fimo Soft) per la creazione di gioielli, sporatutto se interessa utilizzare la tecnica millefiori ma infatti la casa produttrice non l'ha messa sul mercato con questo scopo. E' pensata piu; che altro per la decorazione della casa e per la realizzazione di oggetti o piastrelle decorative, ecc. Risulta, a mio avviso, molto piacevole al tatto, è quasi setosa

www.studiobysculpey.com/


PREMO: 

Anche questo si indurisce a 130° per 30 minuti in forno, si presenta con 32 colori, è molto felssibile, ma non "molle" quindi molto adatto anche per lavori di fino e la tecnica "millefiori". Anche dopo la cottura mantiene una certa flessibilità. Può essere mescolato con sculpey ed altri per ottenere ulteriori sfumature. Ha nella sua vasta gamma dei colori "metalizzati" che sono i più indicati per la tecnica del "MICA". http://www.sculpey.com/


KATO CLAY: Creato da una grande artista per gli artisti. Donna Kato ha realizzato 17 colori, inclusi i metalizzati e trasparenti. Indurisce, come tutti a 130° per 30 minuti, non sbricciola e anche dopo lunga lavorazione non diventa molle e non appiccica. E’ molto utilizzato dagli artisti del gioiello è il più indicato per la tecnica “millefiori”. http://www.katopolyclay.com/


CREALL THERM: E’ facile da lavorare e si presenta in 28 colori. Indurisce in comuni forni da cucina a ca. 130ºC per 20-30 minuti. Purtroppo la casa produttrice olandese ha terminato la produzione. http://www.havo.com/


I-CLAY: Di fabbricazione coreana è pubblicizzata come la pasta sintetica piu leggera e morbida del mondo, descrizione abbastanza azzeccata, direi. Non è comunque da confondere con le altre argille sintetiche perchè è molto diversa, sia nella sostanza che nella lavorazione. Intanto NON è termoindurente, ma asciuga all'aria nel giro di 10 - 24 ore (a seconda ovviamente della grandezza dell'oggetto realizato).

E' a base d'acqua, per cui è utile spruzzarla di acqua ogni tanto o comunque lavorarla solo in piccole quantità e avendo cura di richiudere le confezioni per bene, se no si rischia di asciugarla troppo e non poterla piu lavorare. E' molto "gommosa", sembra di lavorare con dei marshmallow semi-sciolti. Non è adatta alla maggior parte delle tecniche raffinate, ma è molto bella per fare decorazioni semplici o pupazzi divertenti e colorati. Purtroppo non c'è modo di proteggerla con lacche o impermeabilizzanti, per cui, anche qando è perfettamente asciutta, se esposta ad acqua per un pò si scioglie...http://www.iclaylove.com


^ TORNA SU


FERRI DEL MESTIERE

Cosa ci serve per lavorare le paste sintetiche? Innanzitutto le manine belle pulite, un piano liscio e pulito su cui appoggiarci e per l’inizio può già bastare.

Ma forse è più facile se vi mostro la mia piccola postazione:


Iniziamo dal piano di lavoro – è ottimo se avete un piano in vetro, va benissimo anche un vecchio specchio, o una piastrella liscia.

Di attrezzi veri e propri ce ne sono tanti, come ad esempio quelli usati normalmente nella lavorazione della creta:


Potete trovarli a pochi €uro anche in cartoleria, o magari ne avete in giro per casa dai tempi della scuola vostri o di qualche figlio/nipote....ma potete anche farne a meno e usare quello che vi capita, dalle dita ad una penna ad uno stecchino, non c’è sicuramente bisogno di comprare un kit costoso!

Cos’altro ho sul tavolo:

  • un taglierino e/o coltello ben affilato
  • stuzzicadenti per tenere e spostare piccoli pezzi di pasta o per bucarla
  • q-tip per colorare con i pigmenti, spostare o schiacciare senza lasciare impronte
  • macchina per la pasta serve per fare delle sfoglie sottili e se la usate, non utilizzatela più per il cibo (ma potete usare anche un matterello liscio, o una bottiglia di vetro)
  • squadra/righello
  • fazzoletti – se utilizzate il FIMO SOFT vi sporcherete le mani e vi consiglio di usare i fazzoletti bagnati (quelli per i popo dei bimbi) che puliscono benissimo
  • vecchi ombretti potete utilizzare i vostri vecchi trucchi per colorare la pasta sintetica, prima che sia cotta, invece di comprare pigmenti costosi.

Per esempio questo Leprechaun ha le guancette rosa come le mie:

TUTORIAL SKINNERBLEND

Per “Skinnerblend” si intende una sfoglia di pasta sintetica che presenta una sfumatura di colore. Si chiama così perché a inventarsela è stata Judith Skinner (e “blend” è inglese per sfumatura).

COSA CI SERVE
pasta sintetica di 2 colori diversi
macchina per la pasta (si puo fare anche con un mattarello, ma è molto impegnativo)

COME PROCEDERE:
Ammorbidite la pasta schiacciandola con le mani e passandola varie volte attraverso la macchina per la pasta e poi tagliate 2 triangoli dai colori scelti ed uniteli per formare un quadrato


Adesso bisogna ripiegare questo quadrato su se stesso e passarlo attraverso la macchina della pasta più e più volte (circa 20 - 25), sempre nello stesso verso, e vedrete che i colori inizieranno a mescolarsi tra loro, formando una sfumatura.


 



Potreste utilizzare questa sfoglia con sfumatura per rivestire degli oggetti o delle perle, oppure prendete uno stampino per biscotti e tagliate fuori la foma desiderata al punto di sfumatura desiderato e avrete i vostro primo ciondolo! Basterà bucarlo con uno stuzzicadenti e cuocerlo al forno per 20 minuti a 130°C et voilà, fatto.

^TORNA SU


TUTORIAL SWIRL

Le “SWIRL” possono essere utilizzate in vari modi, come parte di un disegno più ampio, come perle a se stanti piatte o in rilievo, come ciondoli piatti o in rilievo....

Ecco qualche piccolo esempio di “SWIRL” (le prime che ho creato nel 2007):



COSA CI SERVE:
  • almeno 2 colori diversi di pasta sintetica
  • piccola lastra di vetro (potete ad es. smontare una cornice per foto - va bene anche mezza custodia per CD)

Le SWIRL sono anche un ottimo modo per utilizzare tutti i vari rimasugli che inevitabilmente di volta in volta che facciamo dei lavoretti si accumulano. Avrete sicuramente qualche piccola pallina di diversi colori che sono troppo poco per utilizzarle per un grande progetto. Ecco potete usare questi “resti”, anche mescolati tra di loro a caso, soprattutto per le prime prove. I colori non importano (basta che vi piacciano!) perché comunque il risultato è sempre bello!!!

COME PROCEDERE:
Formate 2 palline con i colori prescelti e tagliate questi a metà, ora unite queste metà per formare di nuovo una pallina tonda. Appoggiate la pallina sul vostro piano di lavoro in modo che vedete entrambi i colori sopra (una metà a destra e una a sinistra, per intenderci)



Ora prendete la lastrina di vetro e semplicemente appoggiatela sopra la pallina (non dovete schiacciarla) e iniziate a muovere la lastra in senso orario o antiorario muovendo di qua e di la la pallina (importante: andate sempre solo in un verso). Non conta la velocità, potete andare pianissimo, basta che siate costanti, potete anche fermarvi e osservare il vostro lavoro, basta che poi continuate nello stesso verso. Entro pochi giri vedrete che i colori iniziano a mescolarsi formando un abbozzo di spirale!



Continuiamo a girare ancora un pochino, ed ecco pronta la nostra SWIRL!






Qui un breve video per farvi capire meglio il movimento da fare:


VIDEO © Leila Bidler 2008 - per favore chiedete prima di utilizzare questo video o parte di esso sul vostro blog/sito e date credito (come per tutto su questo sito!)

TUTORIAL WATERCOLOR

La tecnica WATERCOLOR (anche chiamata TORN PAPER – CARTA STRAPPATA) è di base molto facile, è un po’ lunghetta perché bisogna far “asciugare” la pasta sintetica per ottenere effetti migliori. Ma andiamo con calma e vediamo come funziona passo, passo:

COSA CI SERVE:
  • pasta sintetica di almeno 2 colori contrastanti (meglio 3)
  • matterello / macchina per la pasta

COME PROCEDERE:
Prendete 3 pezzi di pasta sintetica, un classico di questa tecnica, per ottenere risultati ottimali è di usare il bianco, il nero ed un colore, ovviamente potete anche usare altri colori al posto di bianco e nero.


Lavorate la pasta bene con le mani per renderla morbida e poi sfogliate ogni colore il più sottile possibile, Appoggiate le sfoglie una sull’altra, prima il nero, poi il bianco ed infine il 3° colore che avete scelto e sfogliate queste tre ancora una volta insieme

 


Ora prendete un normalissimo foglio di carta, appoggiatevi la vostra sfoglia a 3 colori e lasciatela riposare qualche ora, o meglio ancora tutta la notte in un posto asciutto, non troppo caldo e possibilmente riparato da pelucchi e/o troppa polvere. L’intento è quello di far “seccare” la sfoglia giusto un pochino, perché poi dovremo riuscire a strapparla in piccoli pezzi, come fosse un foglio di carta:



Ecco un dettaglio in cui si vedono ben evidenziati il bordo frastagliato e gli strati di colore:


Formate una perla, possibilmente con il colore che avete usato come sfondo, in questo caso il nero, e rivestite con i pezzetti che avete “strappato” e poi lisciate bene la superficie con le mani e/o un attrezzo per non avere dislivelli e una superficie uniforme:



Ecco il risultato, prima di lucidare:


Per farvi vedere qualche altra bella lavorazione finita, eccovi foto di perle e cuori realizzati con questa tecnica, come vedete è adatta rivestire virtualmente qualsiasi cosa, non solo per realizzare perle. Potrete usarla per realizzare ciondoli, vasi per fiori, cuori, ciotole.......liberate la fantasia!

TUTORIAL MOSAICO

E’ passato un po’ di tempo dall’ultima volta...oooops...troppo tempo!

Purtroppo la mia macchina per la pasta è defunta e ho dovuto comprarne una nuova – CONSIGLIO: non cedete MAI alla tentazione di prenderne una di quelle SUPERECONOMICHE. Anche perché alla fine non sono poi mica davvero così tanto economiche!
Ho preso la mia vecchia macchinetta (marca sconosciuta) su Ebay, ho pagato circa 20 Euro + 10 di spedizione ed è durata circa 5 mesi, i rulli sin da principio erano un pochino storti e non del tutto lisci, niente di grave, ma comunque caratteristiche alquanto “noiose”...

Ora, sempre su Ebay, ho trovato una bellissima Atlas – Marcato – la migliore marca in assoluto e usata dal 90% degli artisti delle paste sintetiche – a 27 Euro + 10 di spedizione.

Eh già...ho fatto il solito errore, ero convinta che tanto i prodotti di marca costano sempre un sacco e quindi non mi ero nemmeno messa a guardarli, optando subito per l’alternativa economica – spendendo cosi il doppio perché ne ho dovute comprare due. E vi assicuro che la differenza di qualità si sente TANTISSIMO!

Ecco qua la mia nuova macchinetta:
                                                
Ed ecco che passiamo invece al nuovo tutorial, non è una mia invenzione, ma si basa su quello che ho imparato seguendo le spiegazioni di Elissa Powel.

COSA CI SERVE:
Pasta sintetica di almeno 5 o 6 colori + bianco (meglio non usare il Fimo Soft ma una pasta piu "dura" tipo Premo)
Macchina per la pasta o attrezzo per stenderla sottile
Taglierino

COME PROCEDERE:
Ho deciso che voglio utilizzare il bianco per le linee che divideranno le mie “tessere del mosaico”, quindi inizio ad ammorbidire un bel pezzo di pasta sintetica bianca, tenete conto che ne servirà un bel po’.
Quando è abbastanza morbido create una sfoglia sottile (il più sottile che riuscite).
Stendete questa sfoglia bianca su un foglio di carta (tipo fotocopie) e metterla da parte per dopo.
Ora mescolate e ammorbidite gli altri colori che avete scelto, in questo caso ho optato per dei colori scuri.


IMPORTANTE: se lavorate con diversi colori ricordatevi sempre di iniziare con quelli più chiari e ognitanto utilizzate i fazzoletti per bebè per pulirvi le mani e gli attrezzi (inclusi i rulli della macchina per pasta), alcuni colori sporcano tantissimo e se non tenete tutto pulito rischiate di “sporcare” la pasta più chiara.




Preparate dei “rotoli” di misura uguale di tutti i colori che avete scelto e avvolgeteli uno ad uno nella sfoglia bianca che abbiamo preparato prima, ora uniteli in un unico “cilindro”:


Adesso semplicemente tagliate questo cilindro a metà, mettete della sfoglia bianca su uno dei lati appena tagliati e riunite le due metà al contrario – in modo che i singoli colori non combacino più perfettamente, come prima. Ripetete questo passaggio finchè non vi sentite soddisfatti del risultato:
Adesso è ora di ridurre il nostro cilindro un po’, io consiglio di iniziare schiacciandolo delicatamente, ma con determinazione, partendo dal centro, poi tirate un pochino, schiacciate ancora e infine “rollate” avanti e indietro.



Non riducete troppo, quando è ancora abbastanza grossina, taglietene un pezzo e tenetelo da parte, una volta ridotta non si riesce più ad ingrandire la cae, per cui va sempre bene avere un pezzo più grande ancora da parte, non si sa mai, potrebbe sempre servire.
Ed ecco la sezione che ci fa vedere il nostro motivo a mosaico:



Dato che ora la cane è molto morbida e “calda” è molto difficile riuscire a tagliare giù le classiche “fettine” che useremo per ricoprire perle e oggetti, per cui l’unica cosa che ci rimane da fare ora è avvolgerla nella plastica ed aspettare domani...


Stasera proverò ad utilizzarla per ricoprire delle perle, che poi andranno cotte e lucidate – entro il weekend vi farò vedere il risultato finito – tornate a trovarmi!

Ed ecco come promesso il risultato delle nostre "fatiche".
Per il momento ho realizzato alcune perle ed un cuore - le perle sono state montate a braccialetto ed il cuore è diventato una collana con filo in pcv nero con chiusura a gancio:

TUTORIAL LOVE BEADS

Ho voluto chiamare questo nuovo tutorial “LOVE BEADS”, le perle dell’amore perché ho utilizzato le rose che mi ha regalato mio marito per San Valentino. La prima volta che ho visto delle perle tagliare in questa forma particolare e molto versatile per quanto riguarda il risultato delle sfumature da ottenere, è stato da un tutorial di Desiree McCrorey in cu imita la pietra agata.

COSA CI SERVE
  • pasta sintetica trasparente
  • pigmenti in polvere color oro (o qualsiasi colore voi preferiate, vanno bene anche degli ombretti vecchi)
  • petali di rosa essiccata
  • taglierino flessibile

COME PROCEDERE

Prima di tutti ci servono dei 2 o 3 petali di rosa secchi, usate il pestello o sbricciolateli in più finemente possibile a mano.
Ora ammorbidite la pasta sintetica trasparente e sfogliatela il più sottile che riuscite, fate una bella striscia lunga.


Con un pennello stendete i pigmenti dorati sulla sfoglia di pasta, (non esagerate con le quantità, se no la pasta non attaccherà più bene!) e poi metteteci la “polvere di rosa”.

Arrotolate la sfoglia facendo attenzione che non vi rimangano troppe bolle d’aria (che risulterebbero essere dei buchi dopo la cottura) e schiacciate i lati del rotolo per ottenere un quadrato.



Ora, a seconda della lunghezza che avete/volete ottenere, tagliate il rotolo in quadrati, i miei sono lunghi circa 2 cm e ora ci serve lama ricurva/il taglierino flessibile.
E’ più difficile da spiegare che da fare – dovete tagliare via gli angoli, tagliando praticamente una curva, fatelo per ogni lato.


FATTO! – Ora non rimane che bucare le nostre perle con uno spillo e metterle a cuocere. Non preoccupatevi se la forma non è regolare, sistemeremo tutto una volta cotte.

sfilate le perle dagli spilli ancora calde e poi procedete a lucidarle iniziando con carta abrasiva bagnata a grana 400, passate poi alla 600 – 800 – 1000 e infine lucidate con una pezza di jeans o simili (le paste sintetiche ad effetto trasparente rivelano la loro vera trasparenza e lucentezza solo se lucidate!) e avrete questo:


MOKUME GANE

Qualche domenica fa mi sono incontrata con la mia amica Daniela per divertirci un pò con le paste sintetiche e sperimentare con qualche tecnica - in due la creatività e le idee aumentano considerevolmente! 

Ecco noi due davanti ai nostri lavoretti:

                                                        

Ed ecco la tecnica che abbiamo utilizzato per la maggior parte dei nostri "gioielli": MOKUME GANE. Si tratta, secondo me, di una delle più versatili tecniche che ci sono in questo campo, ha tante varianti sia nell'esecuzione che nei colori che nelle applicazioni.

Ma di che cosa si tratta effettivamente? La tecnica del Molume Gane è una tecnica giaponese per la lavorazione del metallo, si ottengono praticamente delle bellissime striature che ricordano molto le venature del legno.

vedi su WIKI: http://en.wikipedia.org/wiki/Mokume-gane

Nan Roche ha introdotto questa tecnica nel mondo delle polymer clay - paste sintetiche qualche anno fa.

COSA CI SERVE

  • Foglia imitazione oro o argento o bronzo (tipo quelle usate per decoupage)
  • pasta sintetica trasparente di vari colori (in questo caso: bianco, giallo, viola, rosa)
  • macchina per la pasta
  • taglierino - se possibile anche il taglierino a onde (rippleblade)


COME PROCEDERE

Ammorbidite la pasta con le mani e procedete a fare una sfoglia molto sottile con il primo colore. Sopra questa prima sfoglia di pasta sintetica mettete un foglio d'oro o argento - fate attenzione perchè sono sottilissimi, magari aiutatevi con un penello!. Procedete con il secondo colore di pasta sintetica, fate sempre una sfoglia molto sottile e continuate ad alternare pasta sintetica e foglia d'oro o argento.                                        

                                         

Ora non rimane altro da fare che comprimere bene questo "blocco" e procedere al taglio che determinerà l'aspetto delle striature. Prediligo la pasta trasparente o traslucida perchè una volta cotto il tutto si intravvederanno meglio le sfumature dei colori e la foglia d'oro.                                                        

                                                                          <- Rippleblade

Un metodo per ottenere delle striature interessanti è utilizzare la "Rippleblade" il taglierino con la forma ad onde - otterette delle striature a onde o zig-zag. Potete benissimo anche utilizzare il taglierino normale e magari tagliare diagonalmente. La tecnica più utilizzata consiste nel "bucherellare" il blocco da sopra con oggetti appuntiti o imprimerlo con timbri per poi "raschiare" via strati sottili da sopra. Un altra opzione può essere quella di non formare un blocco quadrato, ma cercare di tirare e arrotolare il tutto (come se volleste fare un rotolo millefiori) per poi fare sempre dei tagli con il taglierino normale o quello ad onde.

                                                                         

Quando avrete ottenuto abbastanza "scaglie" o "fettine" rivestite delle perle bianche - il fimo trasparente risulterà avere colori più brillanti con uno sfondo bianco. Se avete utilizzato delle sfoglie di fimo normale, non trasparente utilizzate semplicemente "rimasugli" come base per le perle.

Ecco i risultati dei nostri "sforzi" quel pomeriggio - purtroppo abbiamo avuto problemi con il forno (ricordate di usare sempre un termometro se non siete sicuri dell'accuratezza del termostato del vostro forno!!!) e si è bruciacchiato tutto. Invece di risultare colori pastello semitrasparenti si è scurito tutto, ora che ci siamo accorti del danno, risultando però in un bel rosso rubino che non ci dispiace affatto - ma giudicate voi stessi:

prima della cottura:

        

dopo la cottura...

 

abbiamo anche fatto qualche esperimento con la tecnica di Donna Kato per i petali di fiore

^ Torna su


TUTORIAL SPECCHIO

Con questo piccolo e veloce tutorial voglio dare uno spunto per realizzare uno specchio decorato con le ceramiche sintetiche. E' davvero facile e non ci sono limiti, con questo proggetto potete davvero scatenare al massimo la vostra fantasia!

Cosa ci serve:
  • uno specchio senza montatura o cornice (potete facilmente trovarlo da qualsiasi vetraio o nei brico center)
  • pasta sinteticha di due colori diversi
  • taglierino
  • righello
Come procedere:

per realizzare uno specchio con la base a scacchi in rilievo come questo
:

















Iniziate misurando il vostro specchio per decidere quanto volete che sia alta la fascia decorativa. Nel mio caso ho scelto 4cm, e, dato che lo specchio è lungo 15cm, ho scelto un colore base e ho realizzato una sfoglia sottile (spessore 4 sulla mia macchina per la pasta) e ho ritagliato una fascia alta 4cm e lunga 19cm.

19cm perchè lo specchio è lungo 15cm e voglio avere 2cm su ogni lato da piegare dietro lo specchio (le paste sintetiche si riducono leggermente cuocendole, per cui la striscia si stringerà proprio intorno allo specchio e non si staccherà più).

Segnate con un tocco leggerissimo la griglia per la scacchiera sulla vostra fascia base, e appoggiatela sullo specchio. Con mano leggera e ferma (per non deformare la sfoglia) ripiegate i bordi dietro lo specchio.



Prendete il secondo colore e fate un'altra sfolgia sottile e ritagliate i quadratini che vi servono e appoggiateli sulla sfoglia base, dove in precedenza avete segnato la griglia appunto per sapere dove sistemare questi quadratini.



Potete decorare solo un lato dello specchio, tutti 4 i lati ecc, io ho scelto di fare una fascia decorativa in alto ed in bassi, cosi:



Ora potete quocere il vostro specchio decorato tranquillamente nel forno, niente paura, il vetro a queste basse temperature (130°C) non si spaccherà!

Una volto cotto fate raffreddare e, se volete, potete applicare ulteriori decorazioni. Vi consiglio di usare un po di Fimo o Kato Liquid come "collante" per essere sicuri che le decorazioni attacchino bene sulla base gia cotta. Finito di decorare ricuocete il tutto come prima - potete cuocere tante volte quanto è necessario, non preoccupatevi, non si brucerà nulla.

Per questo specchio ho optato per il nome "Riccardo" in alto, (è un regalo per un bambino apena nato che si chiama così) e un allegro pagliaccio in basso a destra.
Ecco il risultato finito con qualche dettalgio del pagliaccio, realizzato sempre con ceramica sintetica e con due perline di vetro per gli occhi:

 

^ TORNA SU

TUTORIAL ALI DI FARFALLA FANTASIA

                                   

Ho voluto giocare e sperimentare un pchino con i colori e ho pensato che si potessero usare queste tecniche per formare delle ali di farfalla.

Come sempre si puo usare queste tecniche per formare anche mille altre cose, come petali di fiori ecc.

La qualità  delle foto non è molto buona, con le giornate piovose e buie di questi mesi autunnali purtroppo bisogna usare il flash...


COSA CI SERVE:


  • pasta sintetica di diversi colori, almeno 3, io ho usato nero, grigio giallo, arancio e arancio chiaro
  • matterello / macchina per la pasta
  • righello (meglio non di plastica, potrebbe far reazione con le paste e corrodersi)
  • lama / taglierino
  • opzionale, ma rende la vita piu facile: estrusore


COME PROCEDERE:

 

Questo tutorial utilizza 2 cane principali ed alcune variazioni di queste, vediamo come fare per realizzarle:

 

Prima CANE principale:

Iniziamo ammorbidendo la pasta e mescolando i colori che ci servono. Per prima cosa ho mescolato il grigio unendo bianco con un pò di nero. Ho fatto due grigi diversi, uno più scuro e uno piu chiaro, poi ho mescolato del bianco con un pò di arancio. Iniziate a mescolare i colori sempre aggiungendo poco colore scuro alla volta a quello chiaro, e poi vedete come viene, potrete sempre aggiungerne ancora. Ammorbidite bene anche i colori che usate così come sono senza mescolarli e metteteli da parte, dovete avere di ogni colore la stessa quantità. (1/2 - 1 panetto circa)

Per la buona risucita di ogni cane è necessario che ogni colore abbia la stessa temperatura, consistenza e morbidezza, quindi lavorate ogni colore per la stessa quantità  di tempo e la stessa intensità, anche se non dovete mescolarlo.


Utilizzando i primi due colori di pasta (in questo esempio grigio scuro e giallo) formate una SKINNERBLEND

 

 

 

Non occorre che sia perfettamente sfumata per questo lavoro, però ripiegate almeno un 10 - 15 volte la sfoglia. Ora ripiegatela per il lungo, in modo che ci sia una lunga sfumatura dal grigio al giallo e passate nella macchina della pasta per allungare questa stricia ulteriormente. Più riuscite ad alungarla, meglio è...

  

 

Ecco, adesso ripiegate a formare un quadrato sfumato, poi appiattite un lato di questo ad angolo per formare un triangolo dagli angoli morbidi e per il momento mettetelo da parte.

  

 

Tenete una parte di questa cane a triangolo di questa misura e riducete il resto per ottenere varie cane di vari diametri, unite anche i rimasugli e realizzate cane triangolari e tonde grandi e piccole e contornate alcune di queste con una sottile sfoglia nera, facciamo un grosso salto in avanti nel lavoro, tanto per darvi un'idea di quante ce ne serviranno:

 

 

Più dettagli desiderate nella vostra ala, più cane dovrete realizzare. Nel mio esempio ho usato oltre 10 cane in tutto.

 

Passiamo alla seconda CANE principale (la chiamo occhietto):

Questa sembra complicata, ma giuro che non lo è!!

Formate a mano delle cane rettangolari tutti identici, oppure è MOLTO MEGLIO se usate un estrusore (o clay gun) per fare questo lavoro.

Io preferisco usare il MAKINS CLAY EXTRUDER © che è questo:


 

Ci servono 4 colori che vanno dal chiaro allo scuro, io ho scelto nero, grigio, arancio e arancio chiaro. Di questi colori dobbiamo formare sottili strisce rettangolari di queste quantità :

2 striscie nere

4 strisce arancioni

6 striscie arancione chiaro

4 striscie grigio chiaro

 

 

 

Unite le strisce in questa sequenza per formare una cane quadrata cosi:

 

 

Ora dobbiamo appiattirla e per farlo iniziamo a schiacciare gli angoli piu scuri, fino ad ottenere una sfoglia che passeremo nella macchina della pasta (oppure apiattitela ed allungatela bene con il mattarello:

  

 

Questa lunga striscia ora va tagliata in tante fettine sottili che metteremo una sopra l'altra per formare ancora una cane quadrata alla quale daremo forma triangolare, come abbiamo fatto prima con la cane giallo/grigia :

 

      

 

 (Volendo, come vedete nell'imagine più a destra, potrebbe già  diventare un'ala di farfalla o un bellissimo petalo di fiore così com'è...)

 

Allungate ora la cane triangolare e tagliatela in 8 parti uguali che potremo poi riunire in una cane tonda cosi: 

 

 

Riducete questa cane tonda quanto volete, potete tenerne una o farne tante e unite queste con quelle gialle per formare la vostra ala di farfalla:

 

  

 

Qualche esempio di farfalla vera da cui prendere spunto:


 

 

Ora potete contornare la vostra ala con pasta traslucida singolarmente e usarla per piazzare bellissime farfalle sui ogni vostra creazione, ecco un esempio di swirl realizzata con la mia ala gialla ed un'altra ala realizzata con la stessa metodologia.

 

 

 

Buon divertimento!

^ Torna su

Per ora vi devo salutare, ma ci rivedremo presto per qualche nuova idea scultosa/pastosa!! 

XOXO  LEILA

 

contattatemi: